SEZIONE BULLMASTIFF C.I.M.

 

COMMENTO ALLO STANDARD

Lo standard del Bullmastiff è generico e sintetico perché si serve di aggettivi quali "forte, largo, corto, ecc.", per definire rapporti che solo attraverso indici numerici verrebbero fissati in modo chiaro ed incontrovertibile. La moderna cinometria, affermando il ruolo delle misurazioni, sostituisce quei termini generici con dati precisi, perché espressi da un numero. Da diversi anni, avvalendomi della strumentazione scientifica stabilita dalla prassi, ho svolto un complesso lavoro di misurazioni prendendo in esame soggetti maschi di eccellente qualità. Nelle pagine che seguono, illustrerò solo quelle misure utili per la determinazione degli indici Cefalico, Corporale e Toracico. Ho preferito le immagini fotografiche ai tradizionali disegni in quanto più facilmente leggibili e più aderenti alla realtà. Questo mio studio, frutto di un'accurata ricerca, pur non rivendicando alcun carattere di scientificità, si propone di sottolineare l'importanza della cinometria e di stimolare altri ad intraprendere l'utile lavoro delle misurazioni, consentendo così l'acquisizione di nuove informazioni e la creazione di un archivio dati per tutte le nove razze tutelate dal Club Italiano del Molosso.
PARALLELISMO - CONVERGENZA - DIVERGENZA
La testa del cane. a seconda delle varie razze. presenta tre profili: il rettilineo, il concavilineo, il convessilineo (Parallelismo, Convergenza, Divegenza). Questi profili fanno riferimento al comportamento degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso (assi cranio facciali):

l'asse longitudinale superiore del cranio è dato invece dalla retta immaginaria tracciata dal centro del la squama occipitale (punto craniometrico "inion") al punto craniometrico "nasion", cioè al punto d'incontro delle apofisi nasali e mascellari superiori con le ossa frontali; l'asse longitudinale superiore del muso è la retta immaginaria che partendo dal margine supero anteriore del tartufo, raggiunge la linea degli occhi.
Il Prof. Giuseppe Solaro nel suo testo "Sunto delle lezioni di zoognostica canina" dà le seguenti definizioni del parallelismo, convergenza e divergenza:

PARALLELISMO: quando gli assi longitudinali superiori del cranio e del muso sono fra loro paralleli.
CONVERGENZA: quando l'asse longitudinale superiore del cranio incontra l'asse longitudinale superiore del muso determinando esteriormente un angolo concavo più o meno ottuso. In razze particolari (Boxer e Bulldog, ecc.) si può avere la biconvergenza, in questo caso sia l'asse longitudinale superiore del cranio che l'asse longitudinale superiore del muso convergono fra loro.
DIVERGENZA Quando l'asse longitudinale superiore del muso, incontrando l'asse longitudinale superiore del cranio, forma esternamente un angolo maggiore di un angolo piatto, cioè determina esternamente un angolo all'opposto del concavo.
Le nostre nove razze presentano il seguente comportamento degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso:

leggermente divergenti nel Fila Brasileiro e nel Mastino Spagnolo;
leggermente divergenti, con tendenza al parallelismo, nel Mastino dei Pirenei;
convergenti nel Bullmastiff,Dogue de Bordeaux, Tibetan Mastiff e Tosa Inu;
Dogo Argentino paralleli con leggera tendenza alla convergenza; paralleli invece nel Mastiff.

Le tre fotografie qui sotto riportate evidenziano i differenti comportamenti:

 

E' opportuno rilevare che la divergenza degli assi cranio facciali del Fila Brasileiro, è pur sempre una "leggera" divergenza, assai meno accentuata di quella di altre razze come il Borzoi ed il Bracco Italiano.


DOLICOCEFALIA - BRACHICEFALIA - MESOCEFALIA

Per stabilire il tipo morfologico della testa è importante il riferimento fra la sua larghezza e la sua lunghezza. La larghezza del cranio si misura con il nonio da un margine esterno di una arcata zigomatica all'altro.
La lunghezza totale della testa, si misura con il nonio dall'apofisi occipitale esterna al margine supero anteriore del tartufo.
L'indice cefalico è dato dalla larghezza della testa moltiplicato 100 e diviso per la sua lunghezza. Il valore di questo indice (indice cefalico) determina la suddivisione delle razze canine nei diversi tipi:
DOLICOCEFALE, il diametro trasversale della testa è inferiore alla metà della lunghezza totale della testa con indice cefalico totale inferiore a 50.
BRACHICEFALIA, la larghezza della testa risulta sempre maggiore della metà della lunghezza totale della testa con indice cefalico totale maggiore a 50.
MESOCEFALE, la larghezza della testa è uguale o quasi a metà della sua lunghezza totale con indice cefalico totale uguale a 50.
E' inopinabile che dolicocefalia, brachicefalia, e mesocefalia sono l'espressione scientifica del numero espresso dall'indice cefalico totale. Purtroppo lo standard del Bullmastiff non fornisce alcun dato riguardante la lunghezza e la larghezza della testa. Ho pensato di colmare questa lacuna eseguendo un numero significativo di misurazioni effettuate su eccellenti teste di Bullmastiff maschi. Avvalendomi della strumentazione scientifica adeguata ho ottenuto i seguenti dati medi:

lunghezza del muso. da 6/7 cm.
lunghezza del cranio, da 14/15 cm.
larghezza del cranio, 16/17 cm.
lunghezza totale della testa, 21/22cm.
Dalla elaborazione di questi dati emerge che la larghezza della testa risulta sempre maggiore della metà della lunghezza della testa stessa con indice cefalico da situarsi attorno al 76. Ne consegue che il Bullmastiff è un netto brachicefalo. Sono convinto che questa mia ricerca, pur condotta a prescindere da una delle tre regole della cinometria ufficiale che presuppone la pluralità dei controllori, sia in ogni caso utile ed interessante. Ciò senza pretese scientifiche di sorta.

Lo Standard del BULLMASTIFF
  
FCI Standard N° 157 /19.01.2011
BULLMASTIFF
ORIGINE: Gran Bretagna
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
1310.2010
UTILIZZAZIONE: Cane da guardia
CLASSIFICAZIONE F.C.I. Gruppo 2 Cani tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi Cani bovari svizzeri
Sezione 2.1 Molossoidi – tipo mastino
Senza prova di lavoro
BREVE CENNO STORICO: IL Bullmastiff proviene dall’Antico Mastiff Inglese e dal Bulldog. Fu utilizzato dapprima come cane da guardia e, nei tempi antichi, come aiuto del guardiacaccia per la cattura dei bracconieri. Il Bullmastiff è intelligente e perspicace, è del tutto affidabile, fisicamente e mentalmente, e può velocemente valutare una situazione. La sua audacia, il suo coraggio e la capacità di difesa contro gli intrusi è leggendaria.
ASPETTO GENERALE
Potentemente costruito, armonioso; mostra grande potenza, ma non è pesante. E’ robusto e attivo.
COMPORTAMENTO/CARATTERE
Potente, resistente, attivo e affidabile. Brioso, vigile e fedele
TESTA:
REGIONE DEL CRANIO
Cranio visto da qualsiasi parte il cranio è largo e quadrato, con molte pieghe quando il cane è attento, ma senza pieghe quando è a riposo. Ampio e profondo
Stop: pronunciato
REGIONE DEL MUSO
Il tartufo narici ben aperte. Tartufo largo con narici ampiamente aperte; se visto di lato piatto, non appuntito né all’insù.
Muso: corto; la distanza dalla punta del tartufo allo stop è circa 1/2 della lunghezza dalla punta del naso al centro dell’occipite; ampio sotto gli occhi mantiene quasi la stessa larghezza fino alla fine del tartufo; smussato e di taglio quadrato, forma un angolo retto con la linea superiore della faccia, e allo stesso tempo è proporzionato al cranio
Labbra non sono pendule; non devono scendere mai al di sotto del livello della mascella inferiore
Mascelle/Denti La mascella inferiore è ampia fino alla fine. Desiderata la chiusura a tenaglia (bordo contro bordo), ma un leggero prognatismo è ammesso ma non preferito. I canini sono larghi e ben separati; gli altri denti sono forti, regolari e ben impiantati
Guance: ben piene
Occhi scuri o nocciola, di media misura, ben separati dalla larghezza del muso, con la sutura metopica fra di loro. Occhi chiari o gialli sono decisamente indesiderabili.
Orecchi a forma di V, formano una piega verso il dietro; inserzione larga e alta, a livello dell’occipite, dando aspetto quadrato al cranio il che è molto importante. Piccoli e in colore più scuro del corpo. Quando il cane è in attenzione, la punta dell’orecchio deve arrivare a livello degli occhi. Gli orecchi a rosa sono decisamente indesiderabili
COLLO ben arcuato, di moderata lunghezza, molto muscoloso; la sua circonferenza è quasi uguale a quella del cranio.
CORPO
Dorso corto e diritto, che imprime un movimento raccolto, ma non così corto da interferire con l’azione. Un dorso cifotico e avvallato è decisamente indesiderabile
Rene è largo e muscoloso e il fianco di buona profondità
Torace ampio e alto, ben disceso fra gli arti anteriori, con sterno profondo
CODA inserita alta, forte alla radice, assottigliandosi raggiunge il garretto; portata diritta o ricurva, ma non alla maniera dei segugi. Coda a manovella decisamente indesiderabile
ARTI ANTERIORI.
Aspetto generale: Gli arti anteriori sono ben distanziati e in appiombo
Spalle muscolose, oblique e potenti, ma non cariche.
Avambraccio: arti potenti e diritti, con buona ossatura
Metacarpi diritti e forti
Piedi anteriori ben arcuati, da gatto, con dita arrotondate, cuscinetti duri. Desiderate le unghie scure. Piedi schiacciati decisamente indesiderabili.
POSTERIORI
Aspetto generale: forti e muscolosi
Gambe ben sviluppate, che mostrano potenza e attività, ma non pesanti.
Garretti moderatamente angolati; i garretti vaccini decisamente indesiderabili
Piedi posteriori ben arcuati, da gatto, con dita arrotondate, cuscinetti duri. Desiderate le unghie scure. Piedi schiacciati decisamente indesiderabili.
ANDATURA il movimento indica potenza e determinazione. Quando avanza in linea retta, né gli arti anteriori né i posteriori devono incrociarsi o intrecciarsi, poiché l’anteriore destro e il posteriore sinistro devono alzarsi e ricadere allo stesso tempo. Una ferma linea dorsale non alterata dalla potente spinta del posteriore, denota un movimento equilibrato e armonioso.
MANTELLO
PELO corto e duro, resistente alle intemperie; è appiattito sul corpo. Un pelo lungo, serico o lanoso è altamente indesiderabile.
COLORE qualsiasi sfumatura di tigrato, fulvo o rosso. Il colore deve essere puro netto. Una leggera macchia bianca sul petto è permessa. Altre macchie bianche sono indesiderabili. Essenziale il nero al muso, nero che va sfumando verso gli occhi, che sono circondati da macchie scure, il che contribuisce a conferire la tipica espressione.
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi . 64 – 69 cm
Femmine. 61 – 66 cm
Peso: Maschi 50 – 59 Kg
Femmine 41 – 50 Kg
DIFETTI : qualsiasi deviazione a quanto sopra deve essere considerato difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità, e delle conseguenze sulla salute e il benessere del cane.
DIFETTI ELIMINATORI
 Cane aggressivo o eccessivamente timido
 Qualsiasi cane che presenti in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto